Elena
Elena Pacinelli, neanche vent'anni, la sera del 29 settembre 1977 a
piazza Igea fu ferita gravemente da colpi di pistola esplosi da una
mini minor bianca. Il ricovero in ospedale evidenziò, oltre ai gravi
danni provocati dall'attentato subito, un male incurabile. Non sappiamo
se collegato o meno alle ferite riportate.
Elena non si riprese più, dopo mesi di sofferenze ci lasciò, per noi la
sua storia è strettamente collegata a quella di Walter, ucciso la sera
successiva mentre denunciava il ferimento di Elena.
Come per Walter anche per Elena nessuno ha pagato, l'inchiesta è stata archiviata, mandanti e esecutori rimasti sconosciuti.
Nonostante l'evidente correlazione con il gruppo di fascisti che
cercava a tutti i costi l'omicidio, nonostante il test positivo del
guanto di paraffina effettuato su Riccardo Bragaglia il giorno
successivo, nonostante la massiccia presenza in zona di squadre
speciali della polizia.
Il nostro impegno per la verità su Walter è solo il primo passo,
speriamo che questo squarci il telo di complicità e omertà che hanno
cercato di annullare nell'oblio la storia di questi due ragazzi, nostri
compagni e nostri amici.
Siamo così convinti del collegamento tra il ferimento di Elena e
l'assassinio di Walter, nella strategia, nella premeditazione, nei
mandanti e negli esecutori che crediamo conseguente e inevitabile
l'individuazione e la denuncia anche per gli esecutori del tentato
omicidio di Elena.
In ogni caso non avremo pace finchè giustizia non sarà fatta.
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