La piazza è nata come luogo di incontro, di scambio, di vita. Per estensione la parola indica le persone che si riuniscono.
Delle piazze hanno sempre cercato di
impossessarsi i poteri. Quello politico o quello religioso, o entrambi,
hanno costruito sulla piazza i propri simboli.
Spesso la piazza è stata luogo di ribellione, e di repressione, e di morte. Qua1che volta è stata luogo di liberazione.
Oggi la piazza è invasa dalla automobili,
neagata alle persone, oppure trasformata nel salotto buono dello città, a
uso e consumo turistico.
In cambio, ci hanno rifilato piazzette virtuali, televisive o commmerciali. No, grazie.
Noi amiamo la piazza, quella vera e vitale. E
in una piccola piazza ritorno appena posso perché riassume, per me,
tutte le piazze del mondo. Piazza Aliinonda. Per alcuni piazza Carlo
Giuliani, ragazzo.
[Dalla postfazione di Haidi Giuliani]