Perché questo
lavoro di ricerca di verità, di giustizia e di memoria da parte
dell'associazione Walter Rossi ?
Per ottenere
questo serve l'impegno politico, morale, sociale e civile, per non
dimenticare, per denunciare i responsabili politici e materiali,
per rivendicare i valori che nonostante l'appiattimento ideologico,
sono tuttora le basi per una società giusta, egualitaria e solidale"
Walter , è' ancora più difficile parlarne
per noi che ne abbiamo condiviso i viaggi, le lotte, che ne abbiamo
assaporato per cosi poco tempo l'immensa gioia di vivere, la forza
contro la sopraffazione, la sua ribellione contro le ingiustizie;
ucciso dai fascisti, affiancati da un blindato della polizia.
Non ci piacciono
le liturgie, ma la memoria storica va comunque difesa e riaffermata
soprattutto quando continua a marcare nostre diversità, non consente
a nessuno di addomesticarci e/o di uniformarci ad una società che
continua a non essere la nostra, ancora causa di iniquità, disoccupazione,
emarginazione giovanile, quartieri ghetto, che continua a legare
le vite di tante/i comuniste fra quattro sbarre.
Ci si chiede
di voltar pagina, rileggere il passato, rappacificazione, governi
di larghe intese.
Quale legittimità
possiamo dare a quei partiti, a quegli uomini che continuano a detenere
il monopolio delle bugie, della tracotanza, della cultura della
mistificazione e del silenzio sulle stragi impunite.
Oggi il grado
di legittimazione dei fascisti è talmente grande che la stessa storia
viene stravolta in continuazione. Si capovolgono termini e concetti,
si riabilitano figure che hanno rubato, e che in seguito hanno cercato
di rubare, la libertà ad un popolo; che hanno ucciso, fucilato,
mandato in guerra, in nome della gloria fascista, che hanno messo
bombe e provocato stragi in nome dell'ordine e dell'anticomunismo.
Crediamo di non
dire nulla di nuovo e di cosi eclatante a chi di fatto non
ha mai abbassato la guardia di fronte ai rigurgiti nazifascisti,
ma verifichiamo ogni giorno nella pratica che il livello generale
di conoscenza e coscienza antifascista diventa più scarso e il filo
della memoria sempre più esile.
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